Il FIELD TARGET

Il Field Target,  è una disciplina  che coniuga le caratteristiche peculiari (sul piano psicofisico) di uno sport come il tiro a segno, con la salutare attività all’aria aperta.

Si configura come una “simulazione”  di caccia,  che viene praticata con carabine ad aria compressa,  ingaggiando sagome metalliche poste a distanza variabile da 8 a 50 m. ( da 8 a 35 per la categoria “depo” , carabine fino a 7,5 joule di libera vendita ) che prevedono un’ area bersaglio, detta anche “kill zone”, di forma circolare e di diametro compreso tra i 15 e i 40mm.Se colpite in quest’ area le sagome si abbattono e il tiratore ha conquistato un punto valido.

Una gara di Field Target si svolge su un percorso di 50 sagome.

 

 

A  noi piace vederla come un’ occasione per stimolare le doti di concentrazione, di calma e di coordinamento psicofisico,  inoltre è un’ ottima opportunità per svolgere una divertente e rilassante attività a contatto con la natura,  praticabile da chiunque,  e con un impatto acustico e ambientale pressochè nullo.

La disciplina del F.T. è in costante crescita ed è diffusa in moltissimi paesi del mondo.

 

Di seguito, la versione aggiornata del Regolamento per le gare di campionato Nazionale.

REGOLAMENTO FFTI vers. 2012
1- Armi
Possono essere impiegate armi ad aria compressa in calibro 4.5, compatibili con le normative vigenti.
Sono previste le seguenti categorie di armi:

Armi di libera vendita PCP-PCA 7.5 J
Armi di libera vendita pistone/gas ram 7.5 J
Armi sportive comuni PCP-PCA 16,3 J
Armi sportive comuni pistone/gas ram 16,3 J

Le suddette categorie, solo per le finali di campionato, verranno attivate se presenti almeno 3 tiratori nella stessa classe. Nel caso in cui non si raggiunga il numero di 3 tiratori verrà redatta solo una classifica ai fini statistici e premiato il solo primo classificato.

2- Concorrenti

Alle gare possono partecipare tutti i tiratori regolarmente iscritti ad una ASD affiliata a FFTI.
Se il tiratore è minorenne deve essere accompagnato in gara da un genitore o da chi ne esercita la patria potestà e ne è responsabile.
Nel caso il minorenne gareggi con arma non di libera vendita deve essere accompagnato dal proprietario dell’arma che gliela affida per il tiro e ne è responsabile. In ogni caso non è previsto il prestito dell’arma tra concorrenti.
Nelle gare possono essere attivate le categorie junior (di età inferiore a 18 anni) e lady, se presenti. Per le finali vale la regola enunciata nell’ultimo comma dell’art.1.
Per le finali di Campionato Italiano è prevista la redazione di una classifica delle migliori 3 ASD classificate. La classifica verrà redatta sommando i rating di ogni miglior classificato di ASD per distinta categoria.

3- Organi di mira

Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico.
E’ opportuno specificare che l’unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse. Non sono ammessi strumenti ottici diversi dall’ottica montata sull’arma (ad esclusione di lenti correttive). Sono altresì concessi strumenti per la misurazione dell’angolo di sito e meteorologici (termometri, anemometri) purché non di natura ottica.

4- Verifica arma e attrezzatura

L’organizzazione può, a discrezione del Direttore di gara, effettuare verifiche cronografando ogni arma, prima, durante la manifestazione ed entro l’inizio delle premiazioni.
La verifica si effettua su un massimo di 3 tiri, il primo che rientra nel limite ammesso dalla seguente tabella che prevede il 2.5 % di tolleranza sulla velocità comporta il superamento della prova. Nel caso in cui si accerti la non regolarità dell’arma prima dell’inizio della manifestazione viene concessa la possibilità di intervento sull’arma stessa, purché ciò avvenga entro la partenza della gara. Negli altri casi la non regolarità comporterà annullamento del punteggio del tiratore.

5- Munizioni

Possono essere impiegate ogni genere di munizioni deformabili, composte da piombo o leghe in materiale tenero, in rispetto delle normative vigenti.

6- Direttore di Gara

Prima della gara dovrà essere nominato il Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi assistenti (Marshall). Questi sono responsabili della sicurezza dell’evento e dell’applicazione del regolamento.
Possono essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione.

7- Linea di taratura

La linea di taratura nell’allestimento di un percorso di campionato deve essere lunga minimo 50 m. e larga minimo 15 m. con una pendenza massima del 2%.

8- Bersagli di gara

I bersagli utilizzati nella gare di campionato devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni della zona reattiva.
La zona che se colpita ne causa l’abbattimento (zona reattiva), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio.
Nel caso in cui partecipino concorrenti daltonici dovrà prevedersi una colorazione bianco nero o giallo nero.
Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente.
La zona reattiva ha un diametro massimo di 42 mm.
Sono ammesse riduzioni di 15 mm e di 25 mm, con una percentuale massima del 25% sul totale dei bersagli.
Le distanze massime previste sono:
diametro 15 mm – 18 metri 7,5 J – 25 metri 16,3 J
diametro 25 mm – 23 metri 7,5 J – 35 metri 16,3 J
diametro 40 mm – 35metri 7,5 J – 50 metri 16,3 J
La distanza minima prevista è: 8 metri, valida per tutti.

TABELLA KZ-DISTANZE-FFTI 2012

Ogni bersaglio deve essere chiaramente e facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento in ognuna delle posizioni previste. Il numero di bersagli con posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali, distribuito tra posizione eretta ed in ginocchio. Sono ammesse riduzioni di 25 mm per i tiri in posizione obbligata. Tutti i bersagli della categoria 16,3 J posti oltre i 35 m. devono essere attinti in posizione libera, 23 m. per la categoria 7,5 J. Il numero di bersagli della categoria 7,5 J posti da 25 a 35 metri non può superare il 10% dei bersagli totali.

9- Percorso di gara di campionato

Un percorso di gara è composto da 50 bersagli distinti per categoria. Ad un concorrente viene considerato completo e valido il percorso di gara con l’effettuazione del tiro a tutti i bersagli, ad eccezione delle situazioni previste dall’art. 17.
Per le finali di Campionato Italiano i percorsi dovranno essere distinti, di almeno 25 piazzole per categoria depo/full, con 2 bersagli per piazzola, numerati consecutivamente.
Per le gare interregionali inserite a calendario FFTI il percorso di gara è composto anche da un numero inferiore di piazzole, consentendo quindi l’effettuazione della ripetizione di alcune di esse, purché il numero dei tiri effettuati non sia inferiore a 50 e le piazzole medesime inferiori a 12.

Prima dell’inizio della gara il percorso deve essere visionato ed approvato da un’apposita Commissione formata dai tiratori più esperti presenti all’evento, preferibilmente membri del C.F. o A.N. e non coinvolti nell’allestimento del percorso.
La Commissione accerta che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per il diametro delle zone reattive, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti, che siano chiaramente visibili da tutti, che siano state rispettate le norme di sicurezza nell’allestimento.
Se la Commissione rilevasse irregolarità sarà cura degli organizzatori porvi rimedio.
A seguito delle verifiche operate dalla Commissione le sagome vengono ritenute funzionanti e nessuna obiezione in tal senso verrà accettata salvo palesi difetti o rotture riconosciuti dal Direttore di gara.
L’approvazione è indispensabile per attribuire la definizione di Gara di Campionato FFTI.
All’inizio della gara, il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare il funzionamento dei bersagli da lui colpiti e non abbattuti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella zona reattiva senza tracce di impatto sul bordo della suddetta zona.
In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile.
I bersagli ritenuti difettosi dal Direttore di gara o dai Marshall debbono essere sostituiti o riparati.
All’area di tiro può accedere solo il direttore di gara o i Marshall, sia per il controllo dei bersagli contestati, che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione della zona reattiva. Resta inteso che danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, debbano essere prontamente segnalati e riparati.

10- Sequenza bersagli

Tutti i bersagli devono essere colpiti seguendo un ordine prestabilito determinato dalla numerazione, che dovrà andare da sinistra verso destra.
Nel caso non fossero numerati nell’ordine:
da sinistra verso destra;
dal più lontano al più vicino;
da quello posto più in alto a quello posto più in basso.
I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati.
Al tiratore non è consentito ripetere un colpo su un bersaglio che ha già ingaggiato, salvo il caso in cui questi lo abbia precedentemente ingaggiato per errore (primo tiro sulla seconda sagoma di piazzola anziché sulla prima). Ciò costituirà comunque errore sulla prima sagoma. La regola si applica anche nel caso in cui si ingaggi per errore un bersaglio appartenente ad un’altra piazzola.

11- Bersagli abbattuti

I bersagli una volta colpiti possono essere risollevati solo al termine del turno di tiro del concorrente; in nessun caso i concorrenti possono riattivare le sagome prima di tale termine, salvo il caso di cui all’art.10 ultimo capoverso.

12- Modalità di tiro

Salvo la posizione prona tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione delle piazzole con posizione di tiro obbligata.
I concorrenti che per particolari situazioni fisiche non possano adottare le posizioni obbligate debbono informarne il Direttore di Gara presentando certificazione medica.
Il Direttore di Gara farà in modo che questo non determini un ingiusto vantaggio e informa i Marshall della decisione. In questo caso se il concorrente non può tirare in piedi tira da seduto con le braccia in sospensione, se non può tirare in ginocchio tira in piedi, se non può tirare neppure in piedi tira da seduto con la possibilità di appoggiare il gomito sulla gamba ma tenendo l’altra gamba tesa.
I tiratori non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata dell’arma non può retrocedere da tale linea.
In gara è consentita la regolazione della calciatura ma senza che nessuna parte venga aggiunta o rimossa, ad eccezione dei casi indicati in precedenza (particolari situazioni fisiche). Tali regolazioni possono essere compiute anche al di fuori del tempo di tiro purchè non si traguardi nell’ottica.
Viene consentito l’uso di una cinghia semplice per il trasporto dell’arma e l’aiuto durante il tiro.
Le estremità di tale cinghia devono essere vincolate all’arma.
Ogni tipo di abbigliamento è consentito.
E’ consentito l’uso del guanto.
Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) purché dichiarati al Marshall o ai concorrenti partecipanti e operazioni di scarico arma.

Descrizione delle posizioni di tiro ammesse:
a) Libera, generalmente seduta: è consentito l’utilizzo di un cuscino secondo l’art. 14;
b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore non può essere coricato sul collo, ma deve essere in linea con il ginocchio (verticale).
È consentito l’uso del cuscino a supporto del collo del piede o sotto al ginocchio.
L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole lungo l’astina; la mano (debole) ed in particolare il dorso della mano non deve poggiare sul ginocchio o su qualsiasi altra parte della gamba.
c) Posizione in piedi: il tiratore in questa posizione non utilizza nessun supporto che non sia il proprio corpo o la sua arma e relative parti.
La stima della distanza può essere effettuata in una qualsiasi delle posizioni di tiro ammesse.

13- Tempi di tiro

Il tempo a disposizione è un minuto per bersaglio più un minuto di preparazione, il tempo parte dal momento in cui il tiratore si siede in piazzola, per le posizioni libere, oppure quando vi entra, per i tiri nelle posizioni obbligate.
E’ vietato traguardare i bersagli nell’ottica al di fuori del tempo di tiro. I bersagli devono essere sollevati prima della partenza del conteggio del tempo.

14- Cuscino

L’altezza massima del cuscino è di 10 cm. inclusi eventuali schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette. Può essere usato unicamente per separare il tiratore dal terreno. Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili.

15- Punteggio

Il regolamento prevede un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti; la scheda di punteggio deve essere firmata da tutti i tiratori del gruppo e compilata in ogni sua parte.

16- Penalità

Per il non rispetto delle norme di sicurezza o il mancato rispetto doloso delle norme di gara è prevista la squalifica dalla gara stessa.

17- Abbandono del percorso

Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Marshall, nei seguenti casi:
a) abbandono volontario della gara; in tal caso verranno conteggiate solo le sagome abbattute al momento dell’abbandono come punteggio valido.
b) per effettuare riparazioni a parti di arma che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza.
Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura), sono altresì ammesse sostituzioni complete della stessa, fermo restando il divieto di interventi come sopra tranne che durante il tempo di tiro e di ingaggio della sagoma .
Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con l’arma carica.
Al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Marshall alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate. In tal caso possono verificarsi due condizioni, a scelta del Direttore di gara o dei Marshall:
i) La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dai Marshall i quali fermano il gruppo e stabiliscono un tempo previsto per il rientro, non superiore a mezz’ora (30 minuti); l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso verranno trascritti sulla scheda di percorso.
ii) Il gruppo viene fatto continuare normalmente ed al tiratore viene concesso di recuperare le piazzole perse a fine gara.

18- Parità

Nell’eventualità di punteggi pari tra più concorrenti è possibile procedere a spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara o approntati sulla linea di taratura.
Lo spareggio riguarda esclusivamente l’assegnazione dei premi della manifestazione, lasciando immutata l’assegnazione dei punti di campionato.

19- Norme di comportamento e sicurezza

L’arma va sempre considerata come se fosse carica.
Non è consentito trasportare o tenere l’arma carica lungo il percorso di gara.
Non è consentito il prestito dell’arma fra concorrenti in gara.
Non è consentito puntare o lasciare l’arma puntata verso persone.
Ove possibile l’arma va trasportata con l’otturatore aperto.
Il trasporto dell’arma deve essere effettuato con la volata in sicurezza, verso l’alto o verso il basso, mai orizzontale tranne il caso in cui sia nella custodia. L’arma va deposta con la volata rivolta verso i bersagli, qualora non fosse possibile deve comunque essere rivolta in direzione sicura.
Nel caso di ordine di “cessate il fuoco” o al suono singolo di un fischietto, si arresta il conteggio del tempo e le armi vanno scaricate e poste con la volata verso terra; non è consentito in tale occasione traguardare i bersagli. Il tempo riprenderà al suono doppio di un fischietto.
Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori di detta area.
Il mancato rispetto di dette norme comporterà una segnalazione al Direttore di Gara. Il reiterato mancato rispetto di dette norme comporterà la squalifica del tiratore dall’evento.

20- Droghe Alcolici

Il consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche è assolutamente vietato su tutto il percorso di gara o di taratura, rispettando la normativa italiana vigente.
Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare il pubblico o i concorrenti

21- Assicurazione

I concorrenti partecipanti con armi di categoria 16,33j. hanno l’obbligo di copertura assicurativa, se ne consiglia l’uso anche da parte dei partecipanti in categoria 7,5 j.

22- Regolamento

Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione, fornendone copia ai richiedenti.
Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina la squalifica dalla manifestazione.

REGOLAMENTO FFTI vers. 2011

1-Armi
Possono essere impiegate armi ad aria compressa in calibro 4.5, compatibili con le normative in vigore.
Sono previste le seguenti categorie:
PCP-PCA 7.5J
Armi Sportive Comuni PCP-PCA 16.33J
Armi molla pistone 7.5J
Armi Sportive Comuni molla pistone 16.33
Nelle gare di campionato possono essere attivate le categorie Lady e juniores, di età inferiore a 16 anni, se presenti almeno 5 partecipanti.
2-Organi di mira
Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico. E’ opportuno specificare che l’unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse.
3-Verifica arma e attrezzatura
L’organizzazione ha il diritto di verificare cronograficamente ogni arma, prima, durante o entro mezz’ora dal termine della manifestazione, a discrezione del Direttore di gara.
Tre tiri di verifica, se il primo è negativo, i successivi due devono rientrare nei limiti previsti come da tabella. 2.5 % di tolleranza sulla velocità.

4-Munizioni
Può essere impiegato ogni genere di munizioni, composte esclusivamente da piombo o lega di piombo, in rispetto delle normative vigenti.
5-Direttore di Gara
Prima della gara dovrà essere nominato il Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi Assistenti (giudici di linea). Questi hanno la responsabilità sulla sicurezza dell’evento e sulla interpretazione del regolamento, potendo essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione. Il loro giudizio relativamente ad aspetti o norme non previste dal presente regolamento è definitivo e inappellabile.
6-Bersagli di gara
Sono consentiti solo bersagli reattivi (abbattibili), questi devono essere chiaramente visibili e numerati. La zona che se colpita ne causa l’abbattimento (zona reattiva), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio. Nel caso in cui partecipino concorrenti daltonici dovrà prevedersi una colorazione bianco nero o giallo nero. Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente. La zona reattiva ha un diametro massimo di 40-45 mm. Il percorso di gara può prevedere bersagli con zona reattiva di diametro ridotto, ma con una percentuale massima del 25% sul totale dei bersagli.
Per i bersagli con zona reattiva ridotta si adottano le seguenti prescrizioni:
la zona reattiva non può avere diametro inferiore a 15 mm.
devono essere colpiti in posizione di tiro libera
le distanze massime previste sono:
diametro 15 mm – 18 metri depo – 25 metri full
diametro 20 mm – 21 metri depo – 30 metri full
diametro 30 mm – 24 metri depo – 40 metri full
Potranno essere posizionati 3 bersagli con KZ 40 mm a distanza compresa fra 25 m e 30 m
7-Percorso di gara di campionato
Un percorso di gara è composto da 50 bersagli. Ad un concorrente viene considerato completo e valido il percorso di gara con l’effettuazione del tiro a tutti i bersagli, ad eccezione delle situazioni previste dall’art. 15. La distanza minima di tiro è pari a 7 m. e la massima a 50 m. per le full e 30 m. per le depotenziate. Ogni bersaglio deve essere facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento. Il numero di bersagli con posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali, possibilmente in modo paritario 10% postura eretta 10% inginocchio. Tutti i bersagli posti oltre i 35 m. devono essere attinti in posizione libera, 20 m. per la categoria depotenziate.
8-Sequenza bersagli
Tutti i bersagli devono essere colpiti seguendo un ordine prestabilito (da sinistra verso destra). I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati.
9-Punteggio
Il regolamento prevede un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti, la scheda di punteggio deve essere compilata in ogni sua parte.
10-Modalità di tiro
Tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione di quelle imposte, che devono essere rispettate, come specificato dal regolamento:
– I concorrenti che per particolari situazioni fisiche non possano adottare posizioni obbligate debbono informane il Direttore di Gara presentando certificazione medica.
– Il Direttore di Gara stabilisce che questo non determini un ingiusto vantaggio o svantaggio e informa i giudici di percorso della decisione.
I tiratori non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata dell’arma non può retrocedere da tale linea.
Sono consentite calciature regolabili e modifiche, ma queste non possono essere rimosse od aggiunte lungo il percorso di gara ad eccezione dei casi indicati in precedenza (ved. particolari situazioni fisiche)
a. Viene consentito l’uso di una cinghia semplice per il trasporto dell’arma (eccezione ved. particolari situazioni fisiche)
b. Viene consentito ogni tipo di abbigliamento, purché non costituisca supporto per l’arma, può essere imbottito con panno o feltro, ma in nessun caso deve essere sagomato per consentire un appoggio laterale, ovvero un contenimento della calciatura.
Non è concesso l’uso di abbigliamento da tiro (C10).
Non è concesso l’uso di guanti da tiro, mentre è consentito l’uso del guanto morbido.
Viene considerato valido un solo colpo per bersaglio. I colpi di un percorso di gara non possono eccedere il numero di bersagli, ad eccezione delle situazioni previste da: art. 8, art. 13, art. 17
Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) con l’autorizzazione del giudice di linea o dei concorrenti partecipanti e operazioni di scarico arma.
Descrizione delle posizioni di tiro ammesse:
a) Seduta o Libera: è consentito l’utilizzo di un cuscino secondo l’art. 12, per ulteriori chiarimenti fare riferimento ai primi punti dell’art. 10
b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore deve essere in linea con il ginocchio e la suola deve essere rivolta verso l’alto. È consentito l’uso di cuscini come previsto dall’art. 12 a supporto del collo del piede o del ginocchio. L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole che non può essere di aiuto alla mano forte.
c) Posizione in piedi: il tiratore in questa posizione non utilizza nessun supporto che non sia il proprio corpo.
11-Tempi di tiro
Il tempo a disposizione è un minuto per bersaglio, nella sequenza di ingaggio dei bersagli non si interrompe il conteggio del tempo, esempio 3 bersagli = 3 minuti. Il tempo decorre a partire dal momento in cui il primo bersaglio viene traguardato nell’ottica.
12-Cuscino
L’altezza massima del cuscino è di 10 cm. inclusi gli schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette. Può essere usato per separare il tiratore dal terreno, nessun altro uso è consentito. Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili.
13-Bersagli abbattuti
I bersagli una volta colpiti debbono essere risollevati solo al termine del turno di tiro del concorrente, in nessun caso i concorrenti possono riattivare le sagome prima di tale termine, salvo nel caso in cui sia stato abbattuto per errore. Il direttore di gara deve controllare le sagome malfunzionanti. In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile. I bersagli difettosi debbono essere sostituiti o riparati.

A seguito delle verifiche operate dalla Commissione di omologazione del tracciato, le sagome vengono definite come funzionanti e nessuna obiezione ad eventuali sagome non funzionanti deve essere accettata. L’omologazione è indispensabile per attribuire la definizione di Gara di Campionato FFTI. La Commissione accerta che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per il diametro delle zone reattive, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti (es. collaudo con soft air con potenza di 1j., posta a pochi cm dal bersaglio, oppure con arma a CO2 che hanno una potenza di circa 4J posta però a distanza maggiore).
All’inizio della gara, il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare il funzionamento dei bersagli da lui colpiti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella zona reattiva senza che la sagoma si abbatta.
All’area di tiro può accedere solo il direttore di gara o i Giudici di linea, sia per il controllo dei bersagli contestati, che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione della zona reattiva. Resta inteso che danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, debbano essere prontamente segnalati e riparati.
I bersagli utilizzati nella gare di campionato devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni di zona reattiva.
14-Penalità
La penalità per il non rispetto delle norme di sicurezza o per comportamento non conforme alle norme di gara è la squalifica dalla gara stessa.
15-Abbandono del percorso
Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Giudici di linea, e rispettando le seguenti condizioni:
a) E’ consentito abbandonare il percorso di gara volontariamente, in tal caso vengono conteggiate solo le sagome abbattute come punteggio valido.
b) Per effettuare riparazioni a parti di arma che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza. Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura).
Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con l’arma carica.
Nota: al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Giudice di linea alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate. La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dal Giudice di linea, stabilendo un tempo massimo per il rientro, l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso vengono trascritti sulla scheda di percorso.
16-Parità.
Nell’eventualità di punteggi pari fra i concorrenti, è possibile procede a spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara
Lo spareggio riguarda esclusivamente l’assegnazione dei trofei della manifestazione, resta immutata l’assegnazione dei punti di campionato
17-Norme di comportamento e sicurezza
Non è consentito il trasporto o tenere l’arma carica lungo il percorso di gara. Non è consentito il prestito dell’arma fra concorrenti in gara. Nel caso di ordine di “cessate il fuoco”, le armi vanno scaricate e poste con la volata verso terra, non è consentito in tale occasione traguardare i bersagli.
Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori di detta area
18-Droghe Alcolici
Il consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche è assolutamente vietato su tutto il percorso di gara o di taratura, rispettando la normativa italiana vigente.
Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare il pubblico o i concorrenti
19-Regolamento – assicurazione
Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione, fornendone copia ai richiedenti.
I concorrenti partecipanti con armi AC (cat. Full) hanno l’obbligo di copertura assicurativa, se ne consiglia l’uso anche da parte dei partecipanti in categoria depotenziata.
20-Regolamento
Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina la squalifica dalla manifestazione.
21-Gare di Campionato
Una gara di campionato è preferibilmente costituita da 25 piazzole ove sono presenti massimo 3 bersagli ciascuna, ovvero 1 depo 1 comune 1 full per un totale massimo di 75 bersagli (sono consentite piazzole con soli due bersagli per entrambi le categorie), il totale bersagli per categoria è di 50, di cui il 50% propri della categoria.
Le gare di campionato devono essere omologate da parte di un membro del Consiglio Federale e un membro dell’Assemblea Nazionale non interessati dall’allestimento del campo, nelle giornate precedenti la manifestazione.
L’omologazione prevede:
Verifica distanze condotta con stima visuale, in caso di dubbio è consentita una verifica di dettaglio con cordella metrica o telemetro.
Verifica posizionamento sagome.
Verifica corrispondenza percorso al regolamento di gara.
Norme sicurezza tracciato.
La colorazione delle sagome deve essere ben contrastata nelle sue parti (sagoma-zona reattiva rosso-giallo nero-giallo giallo-nero; è possibile pitturare la zona reattiva con colorazione grigia). Nel caso in sede di prima verifica si accerti la mancanza di uno o più dei suddetti requisiti nel percorso di gara, viene data possibilità di correggere eventuali anomalie o imprecisioni, con seguente verifica ed omologazione del tracciato.
Interpretazione e corretta applicazione del regolamento di gara
Posizione di tiro – in ginocchio
A chiarimento di quanto è emerso nel corso del campionato 2008 basandoci sul parere del responsabile sportivo del BFTA e leggendo il regolamento di gara BFTA, si è convenuto di applicare la posizione di tiro in ginocchio come riferito nelle norme ISSF

ovvero, dal regolamento vigente: b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore deve essere in linea con il ginocchio e la suola deve essere rivolta verso l’alto. È consentito l’uso di cuscini come previsto dall’art. 12 a supporto del collo del piede o del ginocchio. L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole che non può essere di aiuto alla mano forte.

b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore deve essere in linea con il ginocchio e la suola deve essere rivolta verso l’alto. È consentito l’uso di cuscini come previsto dall’art. 12 a supporto del collo del piede o del ginocchio. L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole (solitamente la sx) lungo l’astina dell’arma, la mano (debole) ed in particolare il dorso della mano non deve poggiare sul ginocchio o su qualsiasi altra parte della gamba.

esempi
posizione corretta
Immagine

lo spazio fra il dorso della mano e il ginocchio può essere variabile, non deve aversi contatto.
posizioni NON CONSENTITE
ImmagineImmagine
Calciature regolabili
Viene consentito l’utilizzo di calciature regolabili, non è permesso aggiungere togliere elementi alla calciatura in corso di gara, è consentito regolare la calciatura in corso di gara.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 


Cinghia da tiro
Viene consentito l’utilizzo della cinghia SOLO per il trasporto dell’arma, nessun tipo di cinghia può essere utilizzato come aiuto nel tiro.

Linea di taratura
La linea di taratura nell’allestimento di un percorso di campionato deve esser lunga minimo 50 m larga minimo 15 m con una pendenza massima del 2%

Sagome difettose
Le sagome difettose o danneggiate devono essere sostituite o riparate.

Colpi nulli / a vuoto
Viene considerato come colpo eseguito tutte le volte che si ha emissione d’aria, esempio: il dimenticare di inserire un pallino non da diritto alla ripetizione del colpo. Sono sempre consentiti i colpi di prova a terra se precedentemente dichiarati. Non è consentito ripetere un colpo su un bersaglio già ingaggiato,salvo nel caso in cui lo si sia precedentemente ingaggiato per errore.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: