Sezione TIRO A FUOCO

 

 

 

“cari soci, finalmente la maggior parte dei lavori di ristrutturazione del poligono sono stati ultimati. Ora ci serve il vostro aiuto per effettuare alcune sessioni di tiro di prova per valutare quanto fatto ed approvare eventuali ulteriori modifiche prima di poter inaugurare ufficialmente quello che potremo definire “nuovo poligono”.

Le sessioni di prova si effettueranno secondo i normali calendari in vigore.

Grazie a tutti per la collaborazione e pazienza che avete dimostrato in questi mesi di inattività. . . .

Siamo  sicuri che ne sarà valsa la pena!

 

 

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ORARI APERTURA attività di tiro:

MERCOLEDI mattina dalle 08,30 alle 11,30

GIOVEDI, SABATO e DOMENICA pomeriggio dalle 14,00 alle 18,00 con l’ora solare, dalle 15,00 alle 19,00 con l’ora legale.

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REGOLAMENTO TIRO A FUOCO POLIGONO

1) – FINALITA’
= ll presente regolamento disciplina le modalità di utilizzo del poligono sito all’interno del campo di tiro “Grifone”, gestito dalla ASD “Field Target Italia Friuli Venezia Giulia”. Per poter svolgere l’attività di tiro, è necessario prendere visione e sottoscrivere per accettazione questo documento.
2) – COORDINATORI / DIRETTORI DI TIRO
= Nessuna attività di tiro può iniziare o proseguire se non alla presenza del coordinatore/direttore di tiro designato, al quale sono assegnati i seguenti compiti:
– controllare che l’attività si svolga nel rispetto del presente regolamento e delle norme di sicurezza;
– eseguire le formalità di registrazione, incasso della quota prevista e assegnazione della linea di tiro.
= Il coordinatore ha piena autorità su tutti i presenti all’interno del poligono, le sue disposizioni devono essere immediatamente rispettate ed eseguite, e comunque rimangono insindacabili.
= I coordinatori sono nominati dal Consiglio Direttivo; la nomina può essere revocata in qualsiasi momento con motivato provvedimento dello stesso C.D.
3) – ISCRIZIONE ACCESSO E PRESENZA
= Per usufruire della struttura ed esercitare l’attività sportiva, è necessario preventivamente iscriversi (compilando gli appositi moduli) alla ASD Field Target Italia FVG, che rilascerà la tessera sociale e il tesserino della sezione “Tiro a fuoco”. Il Consiglio Direttivo, ha facoltà di accettare o respingere a sua discrezione le domande di iscrizione.
= Il poligono non è un luogo aperto al pubblico; pertanto l’accesso e la permanenza sono consentiti esclusivaente ai soci della ASD.
= Per poter iniziare/proseguire l’attività di tiro, è necessaria la preventiva annotazione nel registro delle presenze a cura del coordinatore. Il registro dovrà riportare:
– data, nome e cognome del socio, il numero del tesserino, marca calibro e matricola dell’arma utilizzata, l’orario e la linea di tiro assegnati, la firma del socio.
= Le prenotazioni si fanno al momento e di persona; può essere prenotata una sola sessione, l’eventuale seconda sessione di tiro, può essere prenotata soltanto se le linee sono libere.
4) – ARMI E MUNIZIONI
= All’interno del poligono si possono usare tutte le armi corte consentite dalla legge, ad eccezione delle armi ad avancarica.
= Ogni tiratore, nella stessa sessione, può utilizzare massimo due armi; una nella prima mezz’ora, l’altra nella seconda.
= Le armi devono essere sempre trasportate scariche e in custodia, estratte esclusivamente sulla linea di tiro, e sempre rivolte verso la zona bersagli.
= In caso di malfunzionamento, il coordinatore ha facoltà di ispezionare, e a sua discrezione, ritirare l’arma dalla linea di tiro allo scopo di garantire la sicurezza.
= Durante il cambio bersagli, le armi devono essere scariche e rimangono posate in postazione sempre rivolte in direzione bersagli.
= Al termine dell’esercitazione, le armi scariche, vanno subito rimesse in custodia. Non sono consentite operazioni di smontaggio e pulizia all’interno del poligono.
= Non è ammesso l’uso di munizioni vietate dalle norme vigenti.
= E’ vietato lasciare sulla linea di tiro munizionamento inutilizzato, ancorchè non funzionante. Ogni tiratore è tenuto inoltre alla rimozione dei bossoli a fine turno.
= Il tiratore è responsabile delle munizioni da lui ricaricate, e degli eventuali incidenti causati per errore di ricarica.
= Il coordinatore, rilevata l’inaffidabilità del munizionamento, ne dispone l’immediato divieto di impiego.
5) – EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE
= All’interno del poligono è obbligatorio l’impiego di protezioni acustiche e visive. E’ consentito l’uso di guanti da tiro.
= Il tiratore deve indossare indumenti che per il loro aspetto non possano ledere l’immagine della ASD.
6) – BERSAGLI
= Devono essere utilizzati esclusivamente i bersagli forniti dalla ASD, a meno che questa non ne sia momentaneamente sprovvista; l’eventuale uso di bersagli diversi, deve essere preventivamente autorizzato dal coordinatore.
= E’ comunque vietato l’uso di bersagli che rappresentino soggetti realmente esistenti, o che siano offensivi riguardo fedi religiose politiche o sociali.
7) – ATTREZZATURE
= Il tiratore non risponde dei danni derivanti dalla normale usura delle attrezzature fornite, ma risponde per i danni dovuti all’errato posizionamento e utilizzo delle stesse.
= Le azioni (tiro vandalico) volte a danneggiare intenzionalmente le attrezzature e la struttura, saranno debitamente sanzionate.
8) – ATTIVITA’ DI TIRO
= L’attività di tiro è riservata ai soli soci in regola con la quota associativa, che impieghino armi consentite dalle norme vigenti e che siano in possesso del valido titolo di polizia per il porto/trasporto delle armi stesse.
= Eccezionalmente è consentita la presenza di soggetti diversi (visitatori) all’interno del poligono durante l’attività di tiro, a condizione che rimangano scostati dalle postazioni.
= All’interno del poligono è vietato fumare e consumare alcolici.
= In postazione sul bancone, devono esserci solo: l’arma da utilizzare, le relative munizioni, uno strumento ottico per verificare il punteggio, le dotazioni di sicurezza.
= Lo scambio delle armi registrate ed impiegate nella sessione corrente, potrà avvenire solo con il consenso del coordinatore.
= E’ vietato brandeggiare lateralmente l’arma e girarsi con essa, tenere l’arma in verticale, sono altresì vietate impugnature rapide dal bancone a simulare”tiro pratico”.
= L’arma carica va sempre impugnata saldamente e mai appoggiata sul bancone se non in condizioni di sicurezza.
= Per ogni arma va utilizzata la munizione specifica consigliata dalla casa di costruzione, o da apposite tabelle di ricarica.
= All’atto dell’inserimento del caricatore, l’arma deve essere impugnata saldamente (come se fosse pronta a sparare) a scongiurare il mancato controllo in caso di sparo accidentale. La mano libera non va mai messa davanti alla canna.

= Sequenza operazioni:
– su chiamata del coordinatore, il tiratore accede alla linea di tiro e appoggia la custodia con l’arma chiusa all’interno sul bancone assieme alle munizioni, alle protezioni di sicurezza, e lo strumento ottico di osservazione;
– all’ordine del coordinatore “estrarre le armi”, il tiratore apre la custodia rivolgendo l’arma senza estrarla verso la zona bersagli, estrae l’arma con la canna rivolta verso l’avanti/basso e:
nel caso di pistola semiautomatica – estrae il caricatore, scarrella fino ad otturatore aperto, inserisce la bandierina rossa nella canna a dimostrazione di arma scarica, appoggia l’arma sul bancone (sempre con la canna rivolta ai bersagli) con a fianco il caricatore vuoto;
nel caso di revolver – apre e ribalta il tamburo, inserisce la bandierina rossa nella canna a dimostrazione di arma scarica, appoggia l’arma sul bancone sempre con la canna rivolta verso i bersagli;
– all’ordine “cuffie e occhiali”, il tiratore indossa le protezioni;
– all’ordine “start iniziare il tiro”, il tiratore provvede a inserire le minizioni nel caricatore / tamburo dell’arma, e una volta impugnata, e inserito il caricatore/ chiuso il tamburo, non potrà più appoggiare l’arma stessa al bancone se non in condizioni di sicurezza e cioè: caricatore estratto/tamburo aperto, bandierina rossa inserita in canna;
il tiratore inizia a sparare, sollevando l’arma impugnata dal bancone e portandola in mira sul bersaglio; una volta esplosi il colpi se vuole assumere una posizione di riposo, porta l’arma a se (con la canna rivolta verso il bersaglio) o appoggia le mani sul bancone con l’arma impugnata e la canna rivolta verso il basso; in entrambi i casi il dito indice si trova fuori dalla guardia del grilletto, non sono ammesse posizioni di riposo con l’arma ad angolazioni superiori all’altezza dei bersagli, men che meno con l’arma tenuta in verticale;
è vietato il puntamento partendo da arma con canna in verticale, e movimento a scendere verso il bersaglio;
il tiratore ripete le operazioni descritte fino alla decisione di sospendere il tiro;
in caso di inceppamento o altri problemi, il tiratore, tenendo la pistola sempre rivolta verso il bersaglio, alza la mano libera e richiama l’attenzione del coordinatore prima di iniziare sotto sorveglianza le manovre di risoluzione o segnalare i problemi occorsi;
– al comando “stop interrompere il tiro”, il tiratore scarica l’arma e in condizioni di sicurezza, la deposita sul bancone e arretra al limite prescritto,
– al comando “riporre le armi”, il tiratore inserisce l’arma scarica e in condizioni di sicurezza nella custodia, avendo cura che la canna sia sempre rivolta verso i bersagli; la raccolta dei bossoli avviene solo dopo che tutte le armi sono state riposte e su disposizione del coordinatore.

= Nel poligono possono essere praticate solo le specialità di tiro autorizzate dal coordinatore.
= Le sessioni di tiro hanno la durata di un’ora, e si svolgono secondo gli orari e le modalità previste (schema tempistica utilizzo poligono).
= All’inizio dell’ora, e alla mezz’ora, si effettuano rispettivamente il posizionamento e il cambio bersagli; il tiratore che non provvede alle operazioni nei tempi previsti, rimane fermo per il turno corrente anche se prenotato. Il cambio bersagli alla mezz’ora è facoltativo.
= A fine sessione, il tiratore è tenuto alla rimozione dei propri bersagli nei tempi previsti.
= In prossimità dello scadere della seconda mezz’ora, (prima del ritiro bersagli), il tiratore uscente libera la postazione per il tiratore entrante, rimuovendo ogni sua pertinenza (bossoli, rifiuti e quant’altro).
9) – SANZIONI
= Per le infrazioni al presente regolamento, il coordinatore richiamerà verbalmente il socio.
= Il comportamento recidivo o particolarmente grave del socio, potrà essere sanzionato con la sospensione dall’attività o in altro modo, radiazione compresa; i coordinatori faranno pervenire una circostanziata informativa, e il CD deciderà ogni provvedimento.
10) – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
= Il Consiglio Direttivo ha facoltà di adottare norme particolari, anche derogatorie al presente regolamento, al fine di agevolare l’attività.
= Gli orari, le tariffe e le modalità di utilizzo sono decisi e/o modificati dal CD, che potrà inoltre autorizzare a sua discrezione altre attività (corsi, test e quant’altro) anche in orari e modalità diversi da quelli previsti.
= All’interno del poligono, dovrà essere sempre presente un estintore a norma e una cassetta di pronto soccorso.
= L’ ASD Field Target Italia FVG, si impegna a far rispettare il presente regolamento. Il socio aderente, si impegna a rispettare quanto esposto in ogni sua parte.
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